sabato, 24 ottobre 2026

 

“Vino nuovo in otri nuovi”: Azione Cattolica diocesana riparte dalla fraternità

di Angela Nazzaretto
consigliere di Azione Cattolica diocesana di Oria – Settore Giovani

Domenica 18 ottobre 2026, presso la Chiesa dei Sette Dolori di Francavilla Fontana, si è svolta l’Assemblea Ordinaria diocesana di Azione Cattolica, un importante momento di incontro, formazione e condivisione che ha riunito le parrocchie aderenti all’Associazione per dare inizio al nuovo anno associativo.

“Vino nuovo in otri nuovi” è il tema che ha accompagnato la giornata, invitando tutti a riflettere sulla necessità di rinnovare il proprio impegno, lasciandosi guidare dal Vangelo e riscoprendo la bellezza di una fede capace di tradursi in gesti concreti di fraternità e servizio.

Al centro dell’assemblea, la responsabilità fraterna, intesa come capacità di prendersi cura gli uni degli altri, di camminare insieme e di sentirsi parte attiva di una comunità che cresce attraverso l’ascolto, la condivisione e l’attenzione verso chi è più fragile.

Ospite dell’incontro è stata Anna Teresa Borrelli, Vice Postulatrice della causa di canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e già Responsabile nazionale Azione Cattolica dei Ragazzi (ACR). Il suo intervento ha offerto l’occasione per approfondire la testimonianza di un giovane che ha saputo vivere la propria fede con entusiasmo, trasformandola in amicizia, carità e vicinanza concreta ai poveri e agli ultimi. La vita di Pier Giorgio Frassati continua a rappresentare un esempio significativo per giovani e adulti: un invito a non vivere la fede in modo individualistico, ma a riconoscere nell’incontro con l’altro un’occasione per testimoniare l’amore di Dio. Sulle sue orme, l’Azione Cattolica è chiamata a rinnovarsi, custodendo la propria identità e aprendosi con fiducia alle sfide del presente.

La giornata è proseguita con l’intervento del vescovo Vincenzo, che ha arricchito la riflessione sul tema della fraternità, richiamando il valore della corresponsabilità nella vita ecclesiale. Un invito a essere comunità capaci di accogliere il nuovo, senza perdere le proprie radici, e a costruire relazioni autentiche, fondate sulla comunione e sul servizio reciproco.

La presenza delle diverse parrocchie aderenti all’Azione Cattolica ha reso l’assemblea un’esperienza concreta di unità diocesana. Un’occasione per ritrovarsi, condividere esperienze e rinnovare insieme il desiderio di essere una presenza viva e significativa nelle comunità di appartenenza.

“Vino nuovo in otri nuovi” diventa così un invito a lasciarsi trasformare dal Vangelo, a rinnovare il proprio modo di essere Chiesa e a vivere la fraternità come scelta quotidiana. Perché il cambiamento autentico comincia dalle persone, dalle relazioni e dalla disponibilità a mettersi in gioco per il bene di tutti. Come ci ha ricordato la nostra Presidente Chiara Anna Reccia nel suo intervento.

La relazione ha consegnato ai partecipanti anche un’immagine significativa: quella di un mantello da allargare per fare spazio agli altri. Un simbolo di accoglienza che invita a raggiungere anche chi è più fragile o distante e a custodire i sogni delle persone, affinché nessuno si senta solo nel proprio cammino.

La partecipazione delle diverse realtà parrocchiali ha dato concretezza al significato dell’assemblea, confermandola come spazio di incontro e condivisione per una comunità che desidera camminare unita. Il tema «Vino nuovo in otri nuovi» si è così tradotto in un invito a rinnovare lo stile associativo, custodendo le proprie radici e aprendosi con fiducia alle sfide del presente.

Dalla giornata emerge una prospettiva chiara per il nuovo anno associativo: fare della fraternità il cuore della vita dell’Azione Cattolica, trasformando la riflessione in scelte quotidiane e la fede in impegno concreto. Sulle orme di Pier Giorgio Frassati, l’associazione diocesana è chiamata a rafforzare i legami tra le parrocchie e a promuovere una testimonianza cristiana capace di farsi prossimità, servizio e attenzione verso tutti.

Un cammino da vivere insieme, con coraggio e fiducia, nella consapevolezza che la responsabilità non è un peso da portare da soli, ma un dono da condividere.

Qui la relazione integrale della presidente diocesana Chiara Anna Reccia.