Viva partecipazione per l’incontro diocesano di formazione e sensibilizzazione sul progetto “Uniti Possiamo”, svoltosi lo scorso 12 novembre presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia in Oria. L’iniziativa, promossa dal Servizio diocesano del Sovvenire, ha visto la partecipazione dei referenti parrocchiali del Sovvenire attivi in tutte le comunità della Diocesi di Oria, offrendo loro una riflessione specifica sulla tematica “Nello Spirito autentico del Dono, l’aiuto concreto della comunità che condivide”.
Importante è rilevare come, ancora una volta, grazie al servizio in rete con i diversi incaricati parrocchiali – guidati dall’Incaricato regionale e diocesano don Domenico Carenza unitamente ai collaboratori del Servizio Diocesano per il Sovvenire della nostra Diocesi – sia stata avviata in tutte le parrocchie l’opera di sensibilizzazione a sostegno dei 31.000 sacerdoti impegnati nelle parrocchie italiane.
Tramite il proprio obolo volontario, si diventa concretamente protagonisti di un progetto ampio e concreto, denominato “Uniti Possiamo”, che mira essenzialmente a raggiungere quanto più persone possibili per sensibilizzarne le coscienze, verso la gratuità del dono che ha un obiettivo per il futuro: che ciascuna comunità sostenga il proprio sacerdote il quale continua su più fronti ogni giorno a spendersi ed adoperarsi, per tanti bisogni del popolo a lui affidato.
Come sottolinea don Domenico Carenza, “I risultati raggiunti negli scorsi anni collocano la Diocesi di Oria a livelli soddisfacenti, in linea alla generosità che di conseguenza si riversa sull’intera Regione Ecclesiale Pugliese e che – a detta del Servizio Nazionale del Sovvenire – resta da annoverare tra i primi posti per generosità ed impegno profuso in questo ambito. Questo ci sprona a fare meglio e a fare di più affinché le coscienze anche di chi resta ai lati della parrocchia possano, a partire da tante Opere Segno, essere coinvolte dalle opere belle di Carità che a 360 gradi si possono realizzare solo se restiamo Uniti”.






