mercoledì, 14 ottobre 2026

 

Pagine di vita reale ne “Il Vangelo sussurrato dagli ultimi”

È pubblicato dalle Edizioni Paoline il volume “Il Vangelo sussurrato dagli ultimi”, firmato da don Alessandro Mayer e corredato dalla prefazione del cardinale Marcello Semeraro. L’autore, presbitero della nostra Diocesi di Oria e attualmente parroco della parrocchia della Natività di Maria Santissima in Maruggio, raccoglie in queste pagine la sintesi di un lungo percorso pastorale e formativo: missionario fidei donum in Albania come formatore in seminario e parroco, docente di Teologia fondamentale, poi direttore della Caritas diocesana e delegato regionale della Caritas Puglia dal 2019 al 2024.

Il capovolgimento di prospettiva
Il saggio parte da una fondamentale e necessaria nuova considerazione del ruolo degli ultimi nella dinamica ecclesiale. L’opera intende superare l’impostazione che riduce i poveri a mera categoria sociale da assistere o a semplice emergenza pastorale a cui rispondere. Al contrario, il testo propone di riconoscerli quali soggetti attivi e voce viva attraverso cui l’annuncio evangelico continua a parlare alla Chiesa. L’autore evita l’elaborazione di teorie sulla povertà, preferendo focalizzare l’attenzione sull’esperienza concreta del limite e su quella spirituale che sorge dalle periferie dell’esistenza.

La struttura dell’opera
Dopo una premessa teorica e metodologica sul valore evangelizzatore della povertà e sulla nuova evangelizzazione, il volume si articola in sette testimonianze biografiche:
– Ndoc e il Vangelo della misericordia: un racconto legato all’esperienza della salvezza nel limite.
– Antonio e il Vangelo della fiducia: la narrazione dell’ascolto del grido del povero.
– Mimmo e il Vangelo della pazienza: una riflessione sul senso della protezione e del tempo nella prova.
– Francesca e il Vangelo della povertà: una testimonianza sull’imperativo evangelico della condivisione.
– Tina, Enza e il Vangelo della gratitudine: un’esperienza focalizzata sulla custodia reciproca e il riconoscimento del bene.
– Mario e il Vangelo della fedeltà: un itinerario segnato dalla consegna e dalla perseveranza.
– Nando e il Vangelo della risurrezione: il percorso di riscatto spirituale del marginale che si fa pietra d’angolo.

L’utilità pastorale
Nella parte conclusiva del libro, l’autore analizza la molteplicità dei volti della povertà e mette in guardia dalle insidie di una “Chiesa del benessere”, riaffermando la necessità di strutturare una “Chiesa della relazione”. Il Vangelo “sussurrato” dagli ultimi propone così una verifica alla prassi pastorale della comunità cristiana, chiamando tutti a riscoprire la prossimità e la disponibilità a lasciarsi evangelizzare da chi vive ai margini.

In questi giorni il libro è in presentazione alla Frankfurter Buchmesse in Germania.