Nel corso dell’81ª Assemblea Generale, riunita ad Assisi dal 17 al 20 novembre 2025, i Vescovi italiani hanno approvato una mozione che segna la conclusione della fase del “Cammino sinodale 2021-2025” e il contestuale congedo degli organismi sinodali finora attivi. I presuli hanno innanzitutto espresso gratitudine per l’azione dello Spirito Santo e per l’impegno di quanti, nelle diocesi e nelle assemblee locali, hanno contribuito al percorso degli ultimi quattro anni.
Al centro del documento c’è la ricezione del Documento di sintesi “Lievito di pace e di speranza”, approvato dalla terza Assemblea sinodale. I Vescovi lo definiscono una testimonianza preziosa dello stile di ascolto e discernimento fin qui maturato, e una base per tracciare nuove linee pastorali per una Chiesa sempre più missionaria, prossima e sinodale.
I Vescovi italiani assumono l’impegno di continuare il cammino insieme alle comunità, ricercando tempi e modalità per rendere operative le indicazioni emerse. Al Consiglio Permanente viene affidato il compito di approfondire e proporre percorsi di studio e discernimento sulle linee pastorali del Documento di sintesi, con particolare attenzione alle esigenze della Chiesa in Italia.
Richiamandosi anche alle indicazioni della XVI Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi, i presuli rinnovano l’impegno a vivere uno stile sinodale fondato su partecipazione, comunione e missione, invitando le comunità a essere “lievito” di speranza e riconciliazione. L’appello finale è a custodire lo sguardo rivolto a Cristo e a Maria, perché accompagnino il prosieguo del cammino della Chiesa italiana.






