La Diocesi di Oria ha celebrato ieri la Giornata del Creato con una visita guidata alla Grotta di San Michele, situata nell’agro di Ceglie Messapica. L’evento – organizzato dall’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro e per la pastorale dei migranti e dall’Ufficio per la cooperazione missionaria fra le Chiese, ecumenismo e dialogo interreligioso – ha inteso promuovere la riflessione e la consapevolezza sulla creazione e sulla nostra responsabilità di custodire il creato, ha visto la partecipazione di numerosi fedeli e appassionati di storia e natura.
La visita è stata accompagnata dallo speleologo Antonio Conserva, che ha condiviso la sua conoscenza e passione per la grotta, e dalla professoressa Olga Sarcinella, che ha presentato la storia delle civiltà rupestri e la storia della grotta, con particolare attenzione alle antiche pitture presenti nel sito. I partecipanti hanno potuto ammirare la bellezza e la ricchezza storica della grotta, scoprendo i segreti e le storie che si celano dietro le sue pareti.
La celebrazione della Giornata del Creato è un’occasione importante per riflettere sulla nostra relazione con l’ambiente e sulla nostra responsabilità di proteggere e preservare la creazione. La Diocesi di Oria ha voluto sottolineare l’importanza di questo tema, promuovendo un evento che unisse la spiritualità e la cultura.
La giornata si è conclusa con la degustazione dei tipici dolcetti cegliesi, un momento di convivialità e condivisione che ha permesso ai partecipanti di assaporare la tradizione culinaria locale e di rafforzare i legami di comunità.
La Diocesi di Oria continuerà a promuovere iniziative e eventi che uniscano la fede e la cultura, per costruire una comunità più consapevole e responsabile nei confronti del creato.






