Ogni 6 gennaio, solennità dell’Epifania di Nostro Signore, si celebra la Giornata dell’Infanzia Missionaria, iniziativa nata dall’intuizione di Pauline Jaricot, fondatrice dell’Opera della Propagazione della Fede.
Da ragazza fece voto di castità e abbandonò le ricchezze di famiglia vivendo nella povertà. Nel 1817, in seguito a una specie di illuminazione, appreso dal fratello sacerdote Phileas che i preti delle Missioni Estere di Parigi versavano in serie difficoltà economiche, per raccogliere denaro, Pauline e alcune sue compagne crearono un’associazione, che nel 1822 assunse il nome ufficiale di Opera della Propagazione della Fede.
Morì il 9 gennaio 1862 nella miseria estrema.
Ispirato da lei, nel 1843 il vescovo Charles de Forbin-Janson per aiutare i bambini cinesi poveri con preghiere e piccole offerte con il motto: “Un’Ave Maria al giorno e un soldino al mese”.
L’opera divenne “pontificia” nel 1922 e fu istituita come Giornata Mondiale da Pio XII nel 1950. È celebrata tradizionalmente il giorno dell’Epifania per promuovere l’aiuto reciproco tra bambini del mondo con il motto: “I bambini aiutano i bambini”.






