giovedì, 30 maggio 2024

 

Oria, i Misteri della Passione: presentati i simulacri restaurati

Questa sera, nella Cattedrale dell’Assunta di Oria, sono stati presentati e “restituiti” alla cittadinanza i simulacri dei Misteri, portati in processione il Mercoledì santo nella tradizionale “Discesa dei Misteri” e il Venerdì santo per la consueta processione.

Dopo l’introduzione di don Francesco Nigro, rettore della Cattedrale, il vescovo Vincenzo ha sottolineato l’importanza dell’intervento svolto, ricordando come le effigi siano patrimonio prezioso dell’intera comunità cittadina e aiutino i fedeli nella preghiera.

Il restauratore Valentino De Sario, autore dell’intervento effettuato sui simulacri, ha illustrato quanto svolto dettagliando le accurate operazioni di recupero dei preziosi manufatti e il ripristino del loro stato originario.

Nicola Cleopazzo, ricercatore presso l’Università del Salento, ha delineato il profilo storico dei manufatti, inquadrandoli nel contesto storico e artistico di produzione, con importanti novità sulla datazione e riferimenti a Pietro Pinca, a cui è attribuita la paternità dei Misteri oritani.

Gli interventi musicali, pertinenti alla tematica e al periodo liturgico, sono stati curati dal coro polifonico diocesano “Maria Santissima Assunta in Cielo” diretto dal maestro Mauro Mattei.

I rinnovati simulacri dei Misteri, restaurati anche grazie alla sensibilità della famiglia Dell’Aquila di Oria, sono ora custoditi nell’Oratorio dell’Arciconfraternita della Morte di Oria, in attesa dell’ormai imminente Settimana Santa.